The Monkeys

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"Si scopre di più su una persona in un’ora di gioco, che in un anno di conversazione"

Go🦍real – Ogni bambino ha i suoi tempi.
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Quante volte vi sarà capitato di pensare: mio figlio ha nove mesi e non ha ancora un dente, è normale?

Mia figlia non parla ancora… mi devo preoccupare?
Talvolta queste preoccupazioni possono essere così intense e/o frequenti da indurre a non vivere serenamente la crescita dei figli e ad assumere atteggiamenti apprensivi e ansiogeni nei confronti dei bambini.
Ogni bambino ha i suoi tempi di sviluppo. E’ probabile che il tempo che impiega ad acquisire delle competenze e a raggiungere determinate tappe evolutive sia diverso rispetto a quello del fratello o dell’amico, come anche rispetto alle aspettative dei genitori. Tuttavia a meno che non vi siano dei chiari segnali di difficoltà che comunque emergerebbero dal consulto col pediatra, si tratta di accettare i tempi e i ritmi dei nostri figli, soprattutto quando sono diversi rispetto alle aspettative.
Questo implica rispettare la sua individualitĂ  e il suo percorso di sviluppo, evitando atteggiamenti insistenti che talora possono risultare controproducenti.
Spesso capita che noi adulti, condizionati da una societĂ  fortemente prestazionale e accelerata, senza rendercene conto proiettiamo sui figli la nostra ansia prestazionale e il bisogno di fare e fare bene e subito, che tuttavia non sempre corrisponde ai tempi fisiologici dei bambini.